Ciao Alex, oggi sarebbero sessanta, invece dal primo maggio sei diventato eterno. Nel senso che la tua presenza si sente anche se non sei tra noi.
I tuoi ragazzi hanno ricominciato a correre, pedalare, saltare. Obiettivo 3 funziona. Ha lasciato una gran bella eredità che Daniela porta orgogliosamente avanti.
Che bello sarebbe averti ancora qui, in forma come prima dell’ultimo maledetto incidente. Ti divertiresti un sacco a vedere quello che sta combinando il tuo concittadino Kimi, uno che come te prende la vita con il sorriso.
Saresti il primo a fargli i complimenti, a ridere con lui dei suoi scherzi, a gioire delle sue vittorie. Bolognesi nel mondo. Socmel, come dite voi…
Ma avresti qualcosa da dire anche a quei ragazzi che sfasciano le vetrine e tirano sassi alla Polizia. Troveresti le parole giuste anche per loro. E sono sicuro che starebbero ad ascoltarti.
Ti piacerebbe vedere anche come è visto e rispettato oggi il movimento paralimpico. Quanta strada hai fatto fare a tutti loro. Hai insegnato a guardarli come atleti, a parlare delle loro doti, non delle loro mancanze.
La settimana prossima la BMW che tanto ti è stata vicina ti ricorderà radunando un po’ di amici. Saresti orgoglioso di Nicolò, di come ha preso sul serio il suo lavoro in pista. Di come è diventato uomo.


